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Guida dello studente
Scienze della Comunicazione
La comunicazione è una pratica umana pervasiva e fondante della società e della cultura condivisa
dalla comunità e dai gruppi. Il percorso formativo si snoda attraverso l’insegnamento delle
modalità con cui le moderne tecnologie della comunicazione registrano, trasmettono e danno
forma al nostro sapere e al nostro agire. L'ordinamento proposto, mira, attraverso l’articolazione
degli insegnamenti connessi alla padronanza dei mezzi linguistici ed argomentativi con i saperi
attinenti all'uso dei media, all'acquisizione da parte degli studenti delle capacità operative di
produzione e gestione dell’informazione e della comunicazione che caratterizzano le nuove
professioni, nel quadro di una conoscenza critica dell'interazione tra i processi di comunicazione e i
fenomeni politici, giuridici ed economici.
A tale scopo il corso comprende, tra le discipline di base e caratterizzanti, insegnamenti e attività
finalizzati all'apprendimento dei fondamenti teorici, linguistici cognitivi, delle varie forme di
comunicazione, nonché degli strumenti informatici che ne costituiscono oggi il veicolo.
Esso mira all'acquisizione da parte dei laureati di capacità critiche di analisi dei contesti storici,
politici, economici, sociali, giuridici dei processi comunicativi e all'apprendimento dei metodi
propri della ricerca nell’ambito delle scienze della comunicazione
Il percorso formativo di base dovrà aver prodotto e sviluppato le capacità di apprendimento
necessarie ai fini del proseguimento degli studi integrati nelle lauree magistrali che preparano a
professionalità nelle quali la comunicazione assume un ruolo decisivo nelle pratiche operative: dal
giornalismo ai sistemi editoriali, dalla comunicazione pubblica alla pubblicità.
A tal fine, il corso di studio è strutturato in un unico curriculum in cui gli studi umanistici si
integrano con quelli giuridico-sociali ed economici, avvalendosi degli strumenti offerti
dall’informatica. L’approccio alla comunicazione configurato in questo corso di studi pone l’accento
sulle specificità della società nella quale il sapere testuale si salda con quello multimediale ed
entrambi interagiscono con i saperi politici, sociali, economici e giuridici, in una prospettiva che
tenga in dovuta considerazione la dimensione internazionale della società contemporanea.
Il curriculum mira a conseguire i suddetti obiettivi mediante attività tese all’acquisizione delle
conoscenze fondamentali nei vari campi delle scienze dell’informazione e della comunicazione,
nonché dei metodi propri della ricerca sui media e sulle dinamiche di fruizione e consumo. Queste
conoscenze sono integrate da attività di laboratorio (scrittura, media, progettazione telematica,
analisi e comunicazione dei dati, informatica) in relazione a obiettivi specifici e attività esterne,
quali tirocini formativi presso imprese, nonché soggiorni in università di altri paesi europei nel
quadro di accordi nazionali e internazionali.
I laureati del Corso di Laurea:
- Saranno in possesso di conoscenze e capacità di comprensione dei fenomeni e delle attività specifiche nei diversi settori della comunicazione, relativi, in particolare, ai compiti professionali nei media, nella pubblica amministrazione, negli organismi della comunicazione internazionale e interculturale, nei diversi apparati dell'industria culturale;
- Saranno in possesso di competenze di base della comunicazione e dell'informazione, comprese quelle relative alle nuove tecnologie e alle forme editoriali on line, e della capacità di applicare le relative conoscenze nello svolgimento di attività di comunicazione e di relazione con il pubblico in aziende private, negli enti pubblici e nel no-profit;
- Saranno in possesso delle abilità necessarie a svolgere attività redazionali nei diversi settori dei media e negli enti pubblici e privati;
- Saranno in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, la lingua inglese e acquisire competenze per l'uso efficace della lingua italiana in relazione alla comunicazione di informazioni, idee, problemi e soluzioni;
- Avranno acquisito le abilità di base necessarie alla produzione di testi informativi e comunicativi per i diversi settori produttivi e ambiti culturali ed editoriali.
I laureati del corso di Laurea in Scienze della comunicazione avranno la possibilità di accedere ad una Laurea Magistrale, secondo le disposizioni dei regolamenti ministeriali e delle singole facoltà, o ad un Master di primo livello secondo le normative dell’Ateneo che lo organizza.
Gli sbocchi professionali previsti direttamente per i laureati nel corso di Laurea in Scienze della Comunicazione sono individuati nelle organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, in qualità di addetti alla comunicazione e alle relazioni con il pubblico, di esperti della multimedialità, di specialisti dell’istruzione a distanza, di professionisti nelle case editrici, nelle redazioni giornalistiche e nelle agenzie pubblicitarie.
Le attività a libera scelta permettono allo studente di migliorare la propria preparazione a queste Lauree, o di prepararsi per l’accesso a Lauree Magistrali di altre classi.
La didattica si articola, di norma, in lezioni frontali, esercitazioni e attività di laboratorio. Forme specifiche di diversa natura saranno rese note di volta in volta.
Tutte le informazioni relative allo svolgimento dei corsi, agli orari delle lezioni ed ai risultati delle prove di esame, saranno rese pubbliche mediante la pubblicazione sul sito
www.comunicazione.uniroma3.it .
All'inizio di ogni anno accademico sono rese disponibili, tutte le informazioni utili agli studenti, relative in particolare a: orari e calendari, orari di ricevimento dei docenti, servizi di segreteria didattica, raggiungibilità della sede, immatricolazioni e iscrizioni, passaggi, trasferimenti, abbreviazioni di corso, piani di studio.
Per sostenere l’esame in ciascun insegnamento lo studente dovrà prenotarsi ad un appello di esame di quel insegnamento entro sette giorni che precedono l’appello al sito http://portalestudente.uniroma3.it. Hanno diritto a partecipare a ciascuno appello d’esame solo gli studenti che si siano prenotati nei termini e secondo le modalità fissate.
La Laurea in Scienze della Comunicazione si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto o di un prodotto multimediale su un argomento scelto nell'ambito di uno dei settori scientifico-disciplinari presenti nell'ordinamento del corso di Laurea per il quale sono previsti insegnamenti nel Regolamento del corso di Laurea e nel quale lo studente ha conseguito crediti.
Per essere ammesso alla discussione dell’elaborato per la prova finale, che porta all’acquisizione di 6 crediti, lo studente deve aver conseguito 174 crediti, comprensivi dei crediti previsti per la conoscenza della lingua straniera.
ERASMUS è il programma dell’Unione Europea che offre la possibilità agli studenti universitari europei di effettuare in una università straniera un periodo di studio legalmente riconosciuto dalla propria università. Il programma sostiene quindi la mobilità nazionale degli studenti, finalizzata alla realizzazione di esperienze di studio all’estero (frequenza di corsi, esami, preparazione della tesi, attività di laboratorio) in seguito riconosciute dall’Università di origine. La durata del soggiorno presso l'università partner viene stabilita dai docenti coordinatori disciplinari tramite accordi bilaterali di cooperazione con le Università partner. Essa può variare da un minimo di 3 ad un massimo di 12 mesi. Al soggiorno è associato un sostegno economico (borsa) di pari durata, la cui entità è stabilita annualmente dall'Agenzia Nazionale.
Il Collegio didattico in “Scienze della Comunicazione” promuove soggiorni di un semestre da effettuarsi tra il secondo semestre del secondo anno e il primo del terzo del Corso di Laurea.
La presentazione della candidatura per l’assegnazione di un soggiorno di studio e di una borsa in una specifica sede universitaria dovrà essere meditata e preceduta da una accurata preparazione, sostenuta da una corretta e il più possibile aggiornata informazione sui contenuti didattici, in modo che sia rispettata la congruità col proprio piano di studi.
Gli studenti che intendono candidarsi ad un soggiorno di studio all'estero dovranno preventivamente prendere contatto con il dott. Giacomo Rojas Elgueta, Coordinatore Disciplinare ERASMUS, soprattutto allo scopo individuare il momento e la sede più appropriati nel contesto di un coerente piano di studio (Learning Agreement).
Il Learning Agreement/Progetto di Studio dovrà essere compilato e sottoposto al visto del Coordinatore Disciplinare Erasmus e dovrà essere approvato in seduta di Consiglio di Corso di Studio prima della partenza. È fondamentale acquisire, sotto la guida del coordinatore disciplinare, accurate informazioni sui corsi effettivamente impartiti nelle Università di destinazione e sulla loro struttura didattica: durata semestrale o annuale, propedeuticità, contenuti, livello, e qualora la borsa sia di durata semestrale, il semestre nel quale l'insegnamento è attivato, modalità dell'accertamento del profitto, certificazione lingua o lingue di insegnamento.
È indispensabile che gli studenti curino per tempo la preparazione linguistica usufruendo anche dei corsi impartiti presso il Centro Linguistico d’Ateneo, poiché una buona e certificata conoscenza della lingua del paese ospitante è un prerequisito fondamentale per la partecipazione al programma.
Le selezioni dei candidati saranno effettuate secondo modalità annualmente rese pubbliche attraverso un bando reperibile sul sito http://europa.uniroma3.it/relint_nuovo/sito_2005/ (ufficio Programmi europei per la mobilità studentesca) e terranno conto dei seguenti elementi: numero degli esami sostenuti in rapporto all'anno di corso; media dei voti riportati; anno di corso; progetto di studio presso l’Università di destinazione.
La programmazione del periodo da destinare al soggiorno all’estero non potrà prescindere dal calendario accademico dell’Università partner, ed in particolare dalla data di inizio dei corsi o delle attività che lo studente intende seguire. Il calendario in vigore presso le Università straniere, infatti, può essere molto diverso da quello di Roma Tre; in alcune Università dell’Europa del Nord, ad esempio, i corsi iniziano i primi di agosto.
L'ufficio programmi europei per la mobilità studentesca ( via ostiense 131/L, 7°piano) contribuirà a facilitare l'acquisizione di queste informazioni, soprattutto mettendo a disposizione in orari stabiliti il proprio l'archivio, ma tale pianificazione rientra nella responsabilità dello studente e del proprio Corso di Studio.
Il carico di lavoro delle attività formative è valutato in unità denominate CFU (Crediti Formativi Universitari). I CFU costituiscono, dunque, l’unità di misura della carriera dello studente: 1 CFU = 25 ore di lavoro dello studente, e tali ore possono essere di lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio, tirocini, studio individuale, etc.
L’ordinamento didattico di un Corso di Laurea specifica il numero di CFU da conseguire in ciascun ambito di attività formative per il conseguimento della Laurea. La durata normale di un corso di laurea è di tre anni, nei quali lo studente dovrà superare un massimo di 20 prove d’esame.
Per ciascun anno sono previsti 60 crediti, così il numero totale è 180.